Certificazione Omega-3
Materie prime provenienti da attività di pesca o acquacoltura certificate, nel pieno rispetto dei diritti dei lavoratori.
Informazioni sulla certificazione
La certificazione Omega-3 Friend of the Sea valuta gli oli e gli integratori specificati rispetto ai requisiti applicabili di approvvigionamento, tracciabilità e responsabilità sociale.
La certificazione si applica unicamente ai prodotti o alle specie definiti nel campo di applicazione approvato. Non certifica l’organizzazione nel suo complesso e non copre automaticamente tutti i prodotti venduti. Gli audit verificano le attività produttive pertinenti e le prove documentali necessarie per attestare la conformità del prodotto.
Cosa può essere certificato
Fornitori, trasformatori e marchi finali possono richiedere la certificazione per oli e integratori a base di Omega-3 designati. I prodotti a base di pesce vengono valutati secondo lo standard combinato per la Catena di Custodia e l’olio di pesce/Omega-3. Ciò consente l’utilizzo delle filiere previste per i sottoprodotti, nonché di fonti ittiche o materie prime certificate. Le valutazioni delle fonti marine dipendono dalle specie e dalle modalità di ottenimento della materia prima.
Cosa copre lo standard
I temi seguenti riassumono la checklist combinata per la Catena di Custodia e l’olio di pesce/Omega-3 (revisione 5). Le attività di pesca e gli impianti di acquacoltura all’origine vengono valutati secondo i rispettivi standard applicabili.
Ogni prodotto e ciascun lotto devono essere identificati in modo univoco. Il sistema di tracciabilità deve impedire che il prodotto certificato venga mescolato o sostituito con materiale non certificato.
Requisiti 1.1-1.2.
L’organizzazione deve documentare l’origine del prodotto, inclusi peschereccio, zona di pesca e attrezzi per le materie di cattura selvatica, oppure paese di origine e metodo di produzione per il materiale di acquacoltura.
Requisito 1.3.
Il personale che gestisce la catena di custodia deve ricevere formazione con frequenza almeno annuale. Il sistema di tracciabilità deve essere verificato almeno una volta all’anno, e deve esistere una procedura di richiamo del prodotto testata su base almeno annuale.
Requisiti 1.4-1.6.
I requisiti applicabili della catena di custodia devono essere rispettati dai subappaltatori. Le registrazioni di conformità devono essere conservate oltre la durata di conservazione (shelf-life) del prodotto certificato e oltre l’intervallo tra gli audit.
Requisiti 1.7-1.8.
I requisiti affrontano il lavoro minorile, i salari minimi legali, l’accesso all’assistenza sanitaria e la sicurezza sul lavoro. La certificazione SA8000 costituisce una raccomandazione.
Requisiti 3.1.1-3.2.
Gli organismi geneticamente modificati sono vietati per i mangimi per pesci, la farina di pesce, l’olio di pesce e i prodotti a base di Omega-3 contemplati da questa sezione dello standard.
Requisito 4.1.
I mangimi per pesci, la farina di pesce, l’olio di pesce e gli ingredienti Omega-3 devono provenire dalle categorie di fonti specificate nello standard: sottoprodotti di pesce provenienti dalla lavorazione o dall’acquacoltura e/o scarti di pesca (discards); attività di pesca o flotte certificate Friend of the Sea; o fornitori di materie prime certificati Friend of the Sea.
Requisito 5.1. L’auditor elenca i fornitori e raccoglie le prove documentali per la filiera applicabile.
I sottoprodotti di pesce non devono provenire da specie classificate come Vulnerabili (Vulnerable) o in categorie di minaccia superiore nella Lista Rossa IUCN.
Requisito 5.2.
L’audit prevede un test di tracciabilità che copre dall’inizio alla fine almeno un lotto di prodotto finito. Le evidenze comprendono bilanci di massa appropriati, bolle di consegna, fatture e documenti che attestano l’origine e la conformità.
Sezione Test di tracciabilità, rev. 5 pagina 13 del documento PDF.
Questo testo costituisce una sintesi. Lo standard applicabile completo definisce i requisiti e le prove documentali richieste. I criteri Essenziali e Importanti seguono le procedure di azione correttiva definite nello standard; le raccomandazioni non sono obbligatorie ai fini della certificazione.
Certificazione indipendente e riconoscimento internazionale
Un organismo di certificazione indipendente valuta la conformità ai requisiti di prodotto applicabili. Friend of the Sea è elencato come schema approvato da Global Accreditation Cooperation Incorporated (Global ACI). Si tratta di un riconoscimento a livello di schema, non di un’approvazione specifica per ogni singolo prodotto.
Gli audit sui marchi finali si basano su prove documentali relative ai prodotti da certificare, compresi certificati dei fornitori, schede prodotto e registri di tracciabilità. Produttori e trasformatori vengono valutati in base ai requisiti pertinenti alle rispettive attività di produzione. Un marchio che si occupa anche della produzione o trasformazione dei prodotti deve includere tali attività nella propria valutazione.
Costi di certificazione
Fornitori e marchi finali fanno riferimento al medesimo tariffario pubblicato. La tariffa applicabile varia in base alla categoria di pertinenza, alla fascia di fatturato e ai prodotti o alle specie coperti; fare riferimento allo stesso listino non implica che ogni richiedente paghi la stessa cifra.
Il listino prezzi indica le royalty annuali per i nuovi contratti. I costi di audit vengono preventivati separatamente dall’organismo di certificazione. L’IVA è da considerarsi aggiuntiva ove applicabile.
Standard e documenti di supporto
Documenti di supporto
Verifica lo stato della certificazione
Cerca nel registro il prodotto o la specie di interesse e verifica l’ambito e lo stato della certificazione. La presenza della ragione sociale di un’azienda nel registro non implica che tutti i suoi prodotti siano certificati.
Domande frequenti
La certificazione si applica unicamente ai prodotti o alle specie definiti nel campo di applicazione approvato. Non certifica l’organizzazione nel suo complesso e non copre automaticamente tutti i prodotti venduti. Gli audit verificano le attività produttive pertinenti e le prove documentali necessarie per attestare la conformità del prodotto.
Gli audit sui marchi finali si basano su prove documentali relative ai prodotti da certificare, compresi certificati dei fornitori, schede prodotto e registri di tracciabilità. Produttori e trasformatori vengono valutati in base ai requisiti pertinenti alle rispettive attività di produzione. Un marchio che si occupa anche della produzione o trasformazione dei prodotti deve includere tali attività nella propria valutazione.
Sì. Un marchio finale è tenuto a corrispondere le royalty per l’uso del logo Friend of the Sea e a ottenere l’autorizzazione all’uso del logo, anche qualora il proprio fornitore sia già certificato Friend of the Sea. La certificazione del fornitore non trasferisce i diritti di utilizzo del logo al marchio. Solo i prodotti approvati possono esporre il logo.
No. Entrambi utilizzano il medesimo listino prezzi pubblicato. La categoria applicabile e il calcolo delle tariffe determinano l’importo dovuto. I costi di audit sono calcolati separatamente.
Sì. Lo standard combinato ammette determinati sottoprodotti ittici derivanti da trasformazione o acquacoltura, nonché scarti di cattura. I sottoprodotti non devono provenire da specie elencate come Vulnerabili o appartenenti a categorie di minaccia superiori nella Lista Rossa IUCN.
La pagina del programma Omega-3 contempla krill e alghe tra le fonti possibili. La valutazione delle loro fonti differisce da quella prevista per i sottoprodotti di pesce: la raccolta selvatica richiede la corrispondente valutazione dell’origine, mentre alghe e microalghe dispongono di una checklist dedicata. La certificazione è specifica per il prodotto e la fonte approvati; la checklist per l’olio di pesce da sola non costituisce certificazione per tutti gli ingredienti marini.
No. La certificazione per gli oli vegetali Omega-3 provenienti da fonti agricole è gestita da Friend of the Earth.
No. Il prodotto finito deve essere obbligatoriamente incluso nel campo di applicazione approvato. Il marchio finale deve presentare evidenze documentali che colleghino il prodotto alla fonte certificata e ottenere la propria autorizzazione all’uso del logo.
Richiedi la certificazione
Indicaci i prodotti e i marchi Omega-3 che desideri certificare, le specie e le fonti delle materie prime utilizzate e se operi in qualità di fornitore, trasformatore o marchio finale.
Il formulario di informazioni preliminari è confidenziale e non comporta alcun impegno formale.

