Trolly torna in mare: una storia di conservazione condivisa

World Sustainability Foundation, Fondazione Cetacea e Roncalli Viaggi unite per la tutela delle tartarughe marine dell’Adriatico.

Lunedì 15 giugno, Trolly, una giovane tartaruga Caretta caretta, vittima della pesca a strascico e ricoverata presso la Fondazione Cetacea, è tornata nel suo habitat naturale.

La sua liberazione rappresenta il lieto fine di una storia di recupero, ma anche il simbolo della campagna promossa da Fondazione Cetacea, World Sustainability Foundation (WSF) e Roncalli Viaggi a sostegno della salvaguardia delle tartarughe marine dell’Adriatico.

Le minacce che colpiscono le tartarughe marine

In oltre 30 anni di attività, Fondazione Cetacea, organizzazione non profit impegnata nella tutela dell’ecosistema marino, ha curato e restituito al mare oltre 1.000 tartarughe marine.

La principale causa di ricovero è la pesca a strascico. Le tartarughe marine raggiungono il fondale per alimentarsi e riposare e possono rimanere intrappolate nelle reti, con conseguenze anche fatali. Tra le altre minacce figurano le collisioni con le imbarcazioni, gli urti contro gli scogli durante le mareggiate e l’ingestione di plastica e microplastiche.

Il percorso di cura personalizzato attivato per ogni esemplare recuperato è reso possibile dall’impegno quotidiano di veterinari, operatori e volontari che mettono il proprio tempo e la propria passione al servizio delle tartarughe marine.

L’importanza della collaborazione in mare

La collaborazione tra pescatori, operatori del mare e istituzioni è fondamentale per la sopravvivenza di questi animali. Quando una tartaruga viene catturata accidentalmente o trovata ferita, una segnalazione tempestiva alla Fondazione Cetacea può salvarle la vita.

Spesso, però, ciò non avviene e molte tartarughe vengono ancora rigettate in mare senza ricevere le cure necessarie. Per questo motivo la sensibilizzazione degli operatori marittimi resta una delle attività più importanti portate avanti dalla Fondazione.

Il rilascio insieme alla Guardia di Finanza

Anche Trolly è stata vittima di una cattura accidentale legata alle attività di pesca a strascico. La giovane Caretta caretta era ricoverata presso la Fondazione Cetacea da dicembre 2025 ed è stata rilasciata durante l’operazione del 15 giugno 2026, insieme alla tartaruga Ciccio, salvata dalla Guardia di Finanza. Quest’ultima ha seguito personalmente l’operazione di rilascio.

Accompagnate dai sommozzatori, Trolly e Ciccio hanno ripreso il largo mostrando tutta la forza e l’istinto che le richiamavano verso il loro ambiente naturale.

La campagna con World Sustainability Foundation e Roncalli Viaggi

La storia di Trolly è diventata il simbolo di una collaborazione dedicata alla conservazione delle tartarughe marine che ha coinvolto Fondazione Cetacea, World Sustainability Foundation e Roncalli Viaggi.

Dal 2022 World Sustainability Foundation, ramo non profit della World Sustainability Organization, sostiene progetti di conservazione e tutela delle specie a rischio. Attraverso il progetto Save The Turtles supporta le attività di recupero, cura e sensibilizzazione portate avanti da Fondazione Cetacea.

Tra i sostenitori del progetto figura anche Roncalli Viaggi, prima realtà italiana certificata dalla WSO per il turismo sostenibile, che sostiene numerose iniziative ambientali promosse dalla fondazione e ha contribuito attivamente anche alla campagna dedicata a Trolly. Un esempio concreto è stato il progetto Batti il Cinque, avviato nell’estate del 2025, grazie al quale sono stati donati 5 euro per ogni viaggio prenotato tramite l’agenzia.

Un impegno che continua

La liberazione di Trolly rappresenta un importante traguardo, ma la tutela delle tartarughe marine richiede un impegno costante. Ogni segnalazione, ogni intervento di recupero e ogni attività di sensibilizzazione contribuiscono alla sopravvivenza di una specie che continua a confrontarsi con numerose minacce causate dall’uomo.

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