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Salviamo le Lontre

Le lontre sono mammiferi carnivori semi-acquatici, in grado di vivere sia in acqua dolce sia salata. Si riconoscono 13 specie diverse, che variano per dimensioni e habitat: alcune vivono in acque fredde marine, altre in fiumi tropicali. Sono animali sociali, organizzati in gruppi familiari, e noti per i loro comportamenti giocosi: amano immergersi e fare gare con i cuccioli.

Si nutrono principalmente di pesce e crostacei, ma a volte mangiano anche rane e uccelli. La più grande è la lontra gigante del Sud America: è territoriale e sa difendersi da predatori come giaguari e alligatori. Le lontre marine trascorrono quasi tutta la vita in acqua, mentre quelle fluviali sono più legate alle rive.

Una caratteristica notevole delle lontre, in particolare delle lontre marine, è l’uso degli strumenti: aprono molluschi con le pietre, appoggiandoli sul ventre e colpendoli con le zampe. I cuccioli imparano questo comportamento prima del primo anno di vita.

Nella mitologia di alcune culture, le lontre sono considerate capaci di mutare forma.

Il problema

Le lontre sono vittime di caccia per la pelliccia e cattura per il commercio di animali domestici, soprattutto in paesi come gli Stati Uniti. Rischiano anche per urti con imbarcazioni, incidenti stradali e malattie trasmesse da animali domestici (brucellosi, rabbia, tubercolosi) o a cui contribuisce l’inquinamento. I conflitti con i pescatori sono frequenti poiché considerano le lontre concorrenti per le risorse.

La diminuzione delle prede — dovuta a inquinamento, pesca e distruzione dell’habitat — è un altro grave problema: le lontre dipendono dalle prede vive e non si adattano facilmente ad altre fonti di cibo.

Conseguenze ambientali

Le lontre sono parte importante della catena alimentare: predano e allo stesso tempo sono loro stesse preda di grandi carnivori (giaguari, alligatori, serpenti, rapaci). La loro scomparsa altera l’equilibrio: aumenta il numero di pesci e crostacei, diminuendo alghe e fitoplancton e riducendo la produzione di ossigeno nell’acqua e nell’aria.

Possibili soluzioni

1. Consapevolezza: comprenderne l’importanza e sensibilizzare l’opinione pubblica.

2. Consumo sostenibile: scegliere crostacei e ostriche certificati, o ridurre complessivamente il consumo di pesce.

3. Evita prodotti in pelliccia di lontra e non tenere lontre come animali domestici.

4. Sostieni le ONG: dona o fai volontariato per proteggere le lontre e il loro habitat.

WSF Le nostre iniziative

La World Sustainability Foundation supporta il Hillswick Wildlife Sanctuary, alle isole Shetland, da oltre 30 anni. Il centro accoglie lontre e foche malate, ferite o abbandonate, le cura e le reintroduce in natura, riducendo il contatto umano per evitare che gli esemplari non si abituino all’uomo.

Fondato nel maggio 1987 da Jan Bevington, il santuario iniziò curando una foca prematura e anno dopo anno anche lontre abbandonate. Durante il disastro petrolifero della petroliera Braer nel 1993, ospitò 40 foche e 11 lontre, con l’aiuto di centinaia di volontari.

Il santuario è noto a livello internazionale per l’eccellente cura degli animali marini e per le attività di educazione ambientale.

Reference

http://www.otter-world.com/facts-about-otters/. Otter World. 5 March 2014.  

“Tool use in otters”. OneKind. Archived from the original on 4 November 2016.