Ristorante sostenibile: a Milano piscine ed eleganza con Ceresio7

Ristorante sostenibile: a Milano piscine ed eleganza con Ceresio7

Per un pranzo sfizioso, un cocktail classico o rivisitato, o ancora per un aperitivo alla luce del tramonto nella zona “IN” di Milano

Tra i nuovi grattacieli e il Cimitero Monumentale, c’è un ristorante/american bar in grado di soddisfare non solo le papille gustative, ma anche la vista del cliente, con lo splendido panorama che propone dal suo belvedere. Ceresio7 – Pools & Restaurant dispone di una location lounge in stile newyorkese sulla terrazza dello storico palazzo dell’Enel, sede del gruppo Dsquared2.

Oltre all’eleganza e alla cura dei dettagli, la filosofia del locale si spinge verso la tutela dell’ambiente e la scelta di materie prime freschissime, quindi a seconda della disponibilità del periodo dell’anno. Per questo, Ceresio 7 ha aderito al progetto Sustainable Restaurants, propostogli e offertogli dai suoi fornitori BERGEL e MAZARA FISH. Sustainable Restaurants è l’iniziativa lanciata da Friend of the Sea, standard leader di certificazione internazionale per prodotti da pesca e acquacoltura sostenibili, che seleziona e premia le realtà che includono nel loro menù uno o più prodotti con tale certificazione.

La guida della cucina è affidata allo chef Elio Sironi, i cui punti di forza sono: “semplicità esigente”, con la riscoperta dei grandi classici della gastronomia italiana, talvolta rielaborati per valorizzarne sapori e consistenza; autenticità, tradotta con l’impiego di alimenti controllati e certificati, cucinati nel forno a legna o sulla griglia a carbone, strumenti essenziali per trasmettere i sapori di una volta; e ultimo, ma non per importanza, rispetto del cliente, alla base di tutto il pensiero dello chef, il cui intento principale è regalare momenti di piacere garantendo la totale sicurezza del cibo che prepara.

“BERGEL e Mazara Fish, distributori ittici storici di alto livello, hanno proposto una scelta di prodotti ittici certificati sostenibili Friend of the Sea e ci hanno offerto di aderire, con un supporto fattivo importante. Abbiamo deciso di unirci ai Sustainable Restaurants – hanno dichiarato i titolari Luca Pardini e Marco Civitelli – perché, per rendere unica la propria attività, soprattutto in un campo così competitivo come la ristorazione, si devono esprimere al massimo tutte le risorse di cui si dispone, e ciò non riguarda solo la cucina o l’architettura del luogo”.

“La scelta di scendere in campo assieme a Friend of the Sea – ha continuato Edoardo Grassi, il terzo ‘padrone di casa’ – nella lotta al sovra-sfruttamento degli habitat marittimi, all’inquinamento e agli sprechi, ci permette di abbracciare i valori della sostenibilità in modo attivo, facendo la nostra parte in una missione ai giorni nostri tanto esemplare quanto indispensabile”.