Il sale può essere ottenuto dalla terra o dall’acqua salata naturale.

Per estrarre la soluzione salina occorre scavare un profondo pozzo fino ad incontrare una falda sotterranea di sale, immettere dell’acqua in tale soluzione per dissolvere i cristalli di sale e così poter portare la salamoia in superficie. Tale procedimento non produce inquinamento acustico, atmosferico o contaminazioni delle acque sotterranee. (Lo scenario peggiore sarebbe un crollo del pozzo, anche se avviene raramente).   

Un altro metodo di estrazione, noto come raffinazione del sale “sottovuoto”, è il modo più costoso e ad alto dispendio di energia, tuttavia crea un prodotto molto puro che può raggiungere il 100% di cloruro di sodio.

La maggior parte del sale che si utilizza per far sciogliere il ghiaccio che troviamo nelle autostrade viene invece ottenuto estraendolo fisicamente dalla terra sotto forma di minerale.

Il sale può anche essere ottenuto per evaporazione tramite riscaldamento solare: l’acqua di mare (o l’acqua salata di lago) viene pompata in una serie di grandi vasche poco profonde e lasciata evaporare naturalmente.  Il processo è molto lento, può richiedere anni, ma non necessita l’utilizzo di energie combustibili per l’ottenimento del sale.

Tale procedimento se fatto su larga scala, può avere impatti sulla fauna selvatica, anche se questi bacini possono fornire – allo stesso tempo – rifugio per alcune specie di uccelli come i fenicotteri.

D’altro canto, l’acqua che rimane dopo il processo di evaporazione solare ha un alto tasso di nocività per i pesci o altri organismi acquatici.

Il Lavaggio e la raffinazione del sale possono comportare un grande dispendio di energia come il sistema “a vuoto”.  Per fortuna i sali marini utilizzati per la ristorazione provengono dalle vasche a evaporazione naturale e quindi trattati con il minore dispendio energetico prima di essere confezionati e venduti.

Friend of the Sea ha sviluppato gli standard del sale marino sostenibile ed è in procinto di sviluppare standard per il sale sostenibile per l’estrazione della soluzione salina.

Lo standard

I criteri di Friend of the Sea per il Sale sostenibile richiedono:
  • Sistema di gestione sociale e ambientale in atto
  • Conformità legale
  • Conservazione dell'ecosistema
  • Protezione della flora e della fauna selvatica
  • Uso appropriato di sostanze pericolose
  • Gestione appropriata delle risorse idriche
  • Controllo delle produzioni
  • Gestione dei rifiuti
  • Gestione dell'energia
  • Responsabilità sociale
  • Sostenibilità economica

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