A Milano carpacci, tartare e gran plateau: tutto il pesce sostenibile nel re dei bistrot

A Milano carpacci, tartare e gran plateau: tutto il pesce sostenibile nel re dei bistrot

In zona monumentale, nel capoluogo lombardo, uno dei ristoranti di pesce più in voga degli ultimi anni ha acquisito sempre più credito diventando, a buon diritto, il luogo adatto per qualunque occasione, dalle colazioni di lavoro ai pranzi in famiglia, senza contare poi le cene romantiche a due. A’Riccione Bistrot propone piatti elaborati curando i minimi dettagli, per strabiliare non solo il palato del cliente ma tutti e cinque i sensi, a cominciare dalla vista.

E a stupire non ci pensa solo la cucina. Infatti, la gestione del locale è incentrata sulla rigida selezione dei prodotti ittici di cui si rifornisce e sul rispetto del mare, senza il quale non si potrebbe beneficiare di materie prime di altissima qualità. Per queste ragioni il bistrot si è unito alla nutrita schiera delle realtà del Sustainable Restaurants, il progetto lanciato da Friend of the Sea, standard leader di certificazione internazionale per i prodotti da pesca e acquacoltura sostenibili, che individua i punti di ristorazione che abbracciano i valori della tutela ambientale.

Nato come appendice dello storico A’Riccione di via Taramelli, A’Riccione Bistrot si distingue per la sua ventata di aria fresca, più giovanile e sicuramente più informale, con ambienti luminosi e moderni arredi di design. Dal 2008 i titolari, i fratelli Giuseppe e Dante Di Paolo, svolgono un lavoro esemplare per garantire agli ospiti solo il meglio, sia sul piano culinario sia su quello dell’accoglienza.

Il versante su cui si punta maggiormente è quello dei crudi di mare, dove spicca un’ineguagliabile selezione di crostacei. I metodi di preparazione delle pietanze intendono preservare la genuinità e le proprietà organolettiche degli ingredienti per la massima esaltazione dei sapori. Ma la vera novità del momento è l’esclusivo servizio “A’Riccione banqueting”, destinato a eventi privati e aziendali, in cui lo staff si occupa dell’organizzazione del menu, della scelta dei vini, degli addobbi floreali e di qualunque altro aspetto ‘scenografico’, per soddisfare ogni tipo di esigenza.

“L’appoggio al progetto dei ristoranti sostenibili dimostratoci da A’Riccione Bistrot, uno dei migliori di Milano, – ha così commentato Paolo Bray, Fondatore e Direttore di Friend of the Sea – non può fare altro che incrementare la rilevanza della nostra missione. Le attività enogastronomiche giocano un ruolo fondamentale nella lotta contro l’inquinamento e il sovra-sfruttamento degli habitat marini, per questo è fondamentale che continuino a promuovere tecniche di pesca selettiva a impatto zero, servendo prodotti sani, controllati e certificati”.

Ad oggi, sono oltre 500 i ristoranti che fanno parte del progetto Sustainable Restaurants. La lista completa, suddivisa per città, è disponibile scaricando l’App Sustainable Restaurants su Play Store ed Apple Store.